Un indicatore non è una previsione
Dal segnale al warning: come distinguere ciò che osserviamo da ciò che possiamo concludere
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Una raccolta ordinata di libri, paper dottrinali, articoli e contributi online dedicati all’intelligence analysis.
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Articoli, paper e materiali PDF recenti dedicati all’analisi intelligence, alla formazione avanzata e alla cultura strategica.
Dal segnale al warning: come distinguere ciò che osserviamo da ciò che possiamo concludere
Apri schedaNel precedente articolo, Contro-OSINT: la nuova frontiera della deception, ho esaminato la vulnerabilità delle fonti aperte, distinguendo la deception analitica dalla disinformazione e proponendo domande, indicatori e presìdi metodologici per riconoscere un ambiente informativo manipolato.
Apri schedaRiflessione metodologica sul passaggio dagli eventi agli indicatori osservabili, a partire dal laboratorio ASERI sulla sicurezza marittima nel Mar Rosso e nel Bab el-Mandeb.
Apri schedaUn contributo dedicato al fallimento dell’intelligence come problema metodologico, organizzativo e umano: dall’eccesso informativo ai bias cognitivi, dal rapporto con il decisore al valore delle tecniche analitiche strutturate.
Apri schedaRiflessione critica sulla Cognitive Intelligence come possibile disciplina emergente: decision-making, cognitive warfare, OSINT, AI, bias, indicatori e fattore umano nell’intelligence contemporanea.
Apri schedaUn contributo dedicato alla contro-OSINT come nuova dimensione della deception: fonti aperte manipolate, segnali falsi, bias cognitivi, valutazione delle fonti, ACH, indicatori di manipolazione e cultura intelligence.
Apri schedaUn contributo dedicato alla formazione intelligence come addestramento al giudizio: dal ruolo della lezione frontale al valore delle simulazioni di crisi, delle Structured Analytic Techniques e di ambienti dinamici come SimInt per formare analisti sotto pressione.
Apri schedaUn approfondimento sul valore della Regola di Chatham House nei contesti intelligence: non attribuzione, fiducia informativa, protezione degli interlocutori e uso metodologicamente corretto delle informazioni raccolte in ambienti riservati.
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Volumi e pubblicazioni monografiche dedicate all’analisi intelligence, ai metodi e alla cultura strategica.
Volume dedicato a teorie, metodi e sfide dell’analisi intelligence contemporanea.
13 elementi
Contributi pubblicati su siti istituzionali, associazioni, centri studi e piattaforme di approfondimento specialistico.
Documento metodologico dedicato alla pianificazione del lavoro analitico, alla definizione del contesto, alla scelta di fonti, metodi e strumenti, e alla tracciabilità del processo informativo.
Riflessione sulle pressioni che possono condizionare il lavoro dell’analista, sulla politicizzazione dell’intelligence e sui principi etico-professionali necessari per preservare obiettività, trasparenza e credibilità del prodotto informativo.
Paper sull’importanza dell’anticipazione strategica, dell’analisi previsionale e degli indicatori nel governo dell’incertezza in contesti di crisi.
Paper applicativo dedicato all’Analysis of Competing Hypotheses, con case study sulla crisi venezuelana del 2019.
Paper introduttivo dedicato al concetto di intelligence, al ciclo informativo e all’assetto del Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica.
Paper sull’impiego del teorema di Bayes per quantificare giudizi, aggiornare ipotesi e sostenere valutazioni intelligence.
Paper dedicato al ruolo del critical thinking nei processi di analisi intelligence.
Paper sull’analisi intelligence come disciplina collocata tra metodo, esperienza professionale e giudizio analitico.
Paper dedicato all’impiego degli indicatori nei processi di monitoraggio, warning e valutazione intelligence.
Paper dedicato al Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica, ai suoi organi e al raccordo tecnico-militare con il RIS.
Paper introduttivo sui significati del termine intelligence, sul ciclo informativo e sulle principali discipline intelligence.
Paper sull’analisi basata su indicatori come metodologia di warning, monitoraggio e valutazione anticipatoria.
Paper dedicato alla tecnica Analysis of Competing Hypotheses come strumento per valutare ipotesi alternative e mitigare bias cognitivi.
18 elementi
Articoli, post e contributi pubblicati online, inclusi i contenuti divulgativi pubblicati su LinkedIn.
Dal segnale al warning: come distinguere ciò che osserviamo da ciò che possiamo concludere
Nel precedente articolo, Contro-OSINT: la nuova frontiera della deception, ho esaminato la vulnerabilità delle fonti aperte, distinguendo la deception analitica dalla disinformazione e proponendo domande, indicatori e presìdi metodologici per riconoscere un ambiente informativo manipolato.
Riflessione metodologica sul passaggio dagli eventi agli indicatori osservabili, a partire dal laboratorio ASERI sulla sicurezza marittima nel Mar Rosso e nel Bab el-Mandeb.
Un contributo dedicato al fallimento dell’intelligence come problema metodologico, organizzativo e umano: dall’eccesso informativo ai bias cognitivi, dal rapporto con il decisore al valore delle tecniche analitiche strutturate.
Riflessione critica sulla Cognitive Intelligence come possibile disciplina emergente: decision-making, cognitive warfare, OSINT, AI, bias, indicatori e fattore umano nell’intelligence contemporanea.
Un contributo dedicato alla contro-OSINT come nuova dimensione della deception: fonti aperte manipolate, segnali falsi, bias cognitivi, valutazione delle fonti, ACH, indicatori di manipolazione e cultura intelligence.
Un contributo dedicato alla formazione intelligence come addestramento al giudizio: dal ruolo della lezione frontale al valore delle simulazioni di crisi, delle Structured Analytic Techniques e di ambienti dinamici come SimInt per formare analisti sotto pressione.
Un approfondimento sul valore della Regola di Chatham House nei contesti intelligence: non attribuzione, fiducia informativa, protezione degli interlocutori e uso metodologicamente corretto delle informazioni raccolte in ambienti riservati.
Articolo sul ruolo della scrittura come competenza fondamentale per trasformare analisi e valutazioni in prodotti intelligence chiari, concisi e utili al decisore.
Articolo sul rigore analitico come pilastro della qualità e della credibilità dei prodotti intelligence, con attenzione a logica, obiettività, processi, cultura analitica e tecnologia.
Articolo sull’impiego dei Key Performance Indicators per misurare, monitorare e migliorare il rigore analitico nei processi e nei prodotti intelligence.
Articolo sulle implicazioni dei bias tecnologici nell’OSINT e sull’esigenza di mitigare distorsioni algoritmiche, disinformazione e misinformazione nei processi di analisi.
Articolo LinkedIn dedicato alla costruzione di una funzione di Corporate Intelligence capace di trasformare dati e informazioni in supporto strategico per il management.
Articolo pubblicato su LinkedIn a seguito dell’evento AIAIG del 19 settembre a Roma, dedicato alla formazione dell’analista intelligence e geopolitico.
Articolo sulle potenzialità e sui limiti dell’intelligenza artificiale applicata all’analisi delle informazioni e al ciclo intelligence.
Articolo sul percorso formativo e sulle competenze essenziali necessarie per sviluppare un profilo professionale di analista intelligence, anche nel settore privato.
Articolo dedicato alla definizione corretta di OSINT, alla distinzione rispetto alla semplice informazione da fonti aperte e alle fasi operative del ciclo OSINT.
Articolo sul ruolo della formazione continua nella professione dell’analista intelligence e sui criteri per scegliere un percorso formativo realmente adeguato.